Il volontariato nella nostra struttura consiste nell’offrire ai cani, partendo da una semplice uscita in passeggiata, un momento di svago e un occasione per costruire una corretta relazione di fiducia tra uomo e cane.

L’uscita del cane dal box non deve essere necessariamente una semplice passeggiata ma può trasformarsi anche in un’occasione per conoscere il mondo esterno e acquisire competenze. Fare volontariato consiste nel portare i cani a passeggio, anche nei centri cittadini e nel momento in cui ve ne sia la possibilità anche di partecipare con loro a delle attività organizzate dal rifugio.

Essere un volontario in un canile è una grande emozione. Farete del bene ai cani e verrete ripagati dal loro affetto.

E’ anche un’attività che richiede responsabilità e attenzione.

Per questo richiediamo un’età minima di anni e il tesseramento che garantisce la necessaria copertura assicurativa.



COME COMPORTARSI DURANTE LA PASSEGGIATA:
  • TENERE SEMPRE IL GUINZAGLIO BEN SALDO NELLA MANO: questo per evitare fughe da parte del cane. Il cane può improvvisamente strattonare, agitarsi, spaventarsi o scontrarsi con altri cani.

  • ASSOLUTAMENTE NON SI CORRE: il cane potrebbe andare incontro ad una torsione di stomaco (mortale), rischiare di farsi male, agitarsi fino a rendere difficoltosa la sua gestione da parte del conduttore, oltre alla possibilità di inciampare e farsi male da parte del volontario (con conseguente fuga del cane).

  • MANTENERE LE DISTANZE DI SICUREZZA: è necessario che ogni volontario mantenga distanze adeguate dagli altri cani affinché non possano aggredirsi tra di loro (anche i cani vanno a simpatie, non tutti vanno d’accordo e non è compito del volontario effettuare prove di compatibilità). E’ anche necessario che vengano mantenute le debite distanze da altre persone, da macchine, biciclette ecc. in base al cane affidato.

  • ASSOLUTAMENTE NON DARE BISCOTTI INUTILMENTE: non è necessario regalare biscotti per conquistare la fiducia di un cane. Per un cane ricevere un premio può essere associato ad una gratifica per un’azione compiuta. Se non si ha consapevolezza nel distribuire biscotti si corre il rischio di consolidare un azione sbagliata. ES. dare biscotti o coccole ad un cane che si sdraia durante la passeggiata gli insegna a lungo andare che, rimanere fermo senza camminare, lo porta a ricevere un premio. All’interno della struttura i cani convivono in equilibrio, distribuire o lanciare i biscotti all’interno dei box, anche se con buone intenzioni, porta inevitabilmente a tensioni e litigi tra i cani che si contendono la risorsa. RICORDATEVI CHE DA NOI VIVONO BRANCHI DI CANI, NON DI PESCI.

  • Quando si incontrano altre persone con cane al guinzaglio, UNO CEDE IL PASSO ALL’ALTRO ALLONTANANDOSI DALLA VIA DI PASSAGGIO. Fare attenzione a come si tiene il guinzaglio ed eventualmente accorciatelo. Se è difficile gestire il vostro cane quando ne incontra un altro provate a richiamarlo a voi nel momento in cui lo vede. Fate in modo che rimanga concentrato su di voi fino a quando questo non sia passato, anche con l’uso dei bocconi se necessario. Prima di richiamare l’attenzione del vostro cane è importante che abbia visto l’altro e sia consapevole della sua presenza. Questo perché sappia che l’altro cane sta passando senza creare alcun problema. Lo stesso anche con bici, macchine o qualsiasi cosa provochi una reazione negativa nel cane

  • ASSOLUTAMENTE VIETATO AVVICINARE PERSONE ESTRANEE O ALTRI CANI, se non espressamente detto dalla responsabile. È opportuno evitare possibili incidenti (non si può sempre prevedere la reazione di un cane).

  • NON TENETE IL GUINZAGLIO TROPPO CORTO se non necessario. Il cane deve godersi la passeggiata in quanto suo unico momento di uscita dal canile. Non imponetegli di camminare al vostro fianco ma lasciatelo libero di fermarsi ad annusare.

  • Tenete sempre presente che il cane che vi è stato affidato è agganciato ad un guinzaglio non perché voi possiate controllare ogni suo movimento ma solo come misura di sicurezza. Durante la SUA passeggiata il cane deve essere libero di fermarsi per annusare e camminare senza sentire la tensione del guinzaglio. Quest’ultimo deve essere utilizzato solo per direzionare il cane lungo la strada, evitando che entri nei campi coltivati, o per gestire gli incroci con altre persone.

Il volontario più apprezzato è colui che si approccia ai cani con serietà, rispetto e responsabilità, tenendo presente che la cosa più importante è sempre il benessere dei nostri protetti. Partendo da questo presupposto è utile affrontare il volontariato sempre con pazienza lasciandosi consigliare dai più anziani (che hanno maturato esperienza).

Avviciniamoci a questo mondo con umiltà, senza la convinzione di sapere già tutto sui cani. Le esperienze maturate con i nostri animali domestici sono importanti ma, non sono sufficienti per gestire cani che arrivano da situazioni di stress fisico e psicologico, che possono avere instaurato in loro delle fobie, le quali se mal gestite, potrebbero portare a reazioni mordaci.

I cani vanno conosciuti e occorre che loro conoscano noi. Capirli e farsi capire da loro con calma e perseveranza è il metodo migliore per fare questo prezioso lavoro. Noi saremo li per consigliarvi e aiutarvi a farlo nel migliore dei modi.