– TACOS –

NELLE FOTO: Tacos in rifugio e in adozione

Tacos è un maschietto comparso improvvisamente per le strade del Molise nei primi giorni d’Agosto 2021. Vagava in solitaria ed era sicuramente nuovo della zona, tant’è che venne ipotizzato fosse un cane abbandonato o comunque non ben inserito nel territorio. Qualcuno ha poi affermato di aver assistito al momento esatto dell’abbandono, testimonianza su cui si ha qualche dubbio, ma che ovviamente non può essere smentita.

La volontaria della zona ci ha quindi segnalato la presenza di questo cane nei giorni immediatamente seguenti la sua improvvisa comparsa e insieme si è cercato di organizzare il viaggio per portarlo in rifugio. Se non che pochi giorni prima della partenza Tacos improvvisamente scompare e per giorni non si hanno più sue notizie.

Riappare circa due settimane dopo, ormai a fine agosto, apparentemente in ottima forma. Si è poi scoperto che durante il periodo di assenza aveva trovato ospitalità in un campeggio della zona, dove una famiglia di turisti gli garantiva i pasti giornalmente. Alla fine con vitto e alloggio non se la passava poi così male e quindi trascorreva le giornate lì dentro. Partita la famiglia, Tacos torna a vagare per le strade del paese e così ci viene nuovamente segnalato e arriva finalmente in rifugio.

Dopo qualche settimana scopriamo che Tacos aveva e ha tuttora in corpo, a quanto pare da parecchio tempo, una gran quantità di proiettili. Fortunatamente si trovavano in punti in cui non creavano lesioni né difficolta motorie al cane e non c’era quindi bisogno di rimuoverli chirurgicamente.

Dopo qualche mese di permanenza in rifugio Tacos trova finalmente adozione grazie al programma televisivo “Dalla parte degli animali” cui ha partecipato nell’autunno 2021.

– ISOTTA –

NELLE FOTO: Isotta (ancora cucciola) in rifugio e in adozione

Isotta è stata trovata insieme alle due sorelle sulla riva del fiume Sangro, in Abruzzo, quando aveva circa venti giorni di vita. Tutte e tre erano in grave stato di ipotermia. Sono state curate e allattate ma purtroppo una delle sorelle, dopo un iniziale periodo in cui sembrava riprendersi, non è riuscita a sopravvivere. Isotta e Carlotta invece si sono riprese alla grande. Una volta abbastanza in salute per affrontare il viaggio sono arrivate in rifugio e qui hanno trovato adozione. Oggi vivono felici nelle loro famiglie in provincia di Como.

– FIBI –

NELLE FOTO: Fibi in rifugio e in adozione

La cucciolata di tre sorelle di cui Fibi faceva parte ha origini Palermitane. Non si sa per quale motivo, un bel giorno queste tre sorelline vengono accalappiate e portate al canile di Palermo. La volontaria della zona, durante uno dei suoi accessi in canile, vede questa cucciolata e decide di farla uscire. Così le tre sorelle arrivano in rifugio.

Tutte e tre erano cagnoline molto timide e non di facilissima adozione. Dopo qualche mese dal loro arrivo in rifugio, ormai cucciole un po’ cresciute, una sorella trova casa, e cosi anche la seconda un anno più tardi. Nel frattempo passavano gli anni e Fibi ancora non aveva trovato adozione. L’unico suo difetto era la timidezza ma questo purtroppo è sempre il primo motivo per cui gli adottanti scartano un’adozione. Fibi infatti una volta presa fiducia diventava una gran coccolona e aveva un carattere dolcissimo.

Il giorno dell’incendio Fibi viene data in stallo, così come la metà dei cani del canile, ma scappa pochi giorni dopo. Fortunatamente viene ripresa in “poco tempo” e a questo punto riportata in rifugio, dove nel frattempo ci si era organizzati con cucce e recinti. E’ in questo momento di crisi che arriva un’adozione anche per lei che finalmente, dopo molti anni di canile, può godersi una vita in famiglia. Famiglia che ringraziamo per non aver smesso di credere in lei, tanto che oggi può godersi un cane completamente diverso.

– CASPER –

NELLE FOTO: Casper nel prato del canile abruzzese e in adozione

Casper è un tipico cane abruzzese nato probabilmente da qualche incrocio tra i cani vaganti dei pastori. La sua storia però si può ricostruire solo dal momento in cui il precedente proprietario lo spedisce in canile insieme all’altra cagnolona, pura meticcia (pelo corto, color miele), con cui conviveva.

Quando entriamo in questo canile, durante l’annuale giro nei canili d’Abruzzo, decidiamo di aiutarli entrambi. La scelta era in realtà dovuta al fatto che la sua compagna ormai stava per partorire, motivo per il quale le viene anche data la precedenza per uscire. Casper però è maschio e di taglia grande e trovare un posto per lui in rifugio non è impresa da poco. Così passa qualche anno prima che si riesca ad aiutarlo. Nel frattempo i suoi nove cuccioli, identici per aspetto e per carattere al padre, trovano adozione e così anche la loro mamma poco dopo.

Uno di questi cuccioli però rivela dei problemi al cuore che lo avrebbero portato ad avere un’aspettativa di vita molto breve, solo di qualche anno. Per questo la sua adozione viene valutata con molta più attenzione, per potergli garantire una vita adatta. Fortunatamente anche lui trova poi casa e supera addirittura la sua aspettativa di vita, tanto che oggi è ancora in piena salute. Nel frattempo però una volontaria si era presa a cuore la situazione di questo cucciolo e, una volta andato in adozione, decide di aiutare anche il padre. Così si torna a dare attenzione anche Casper che dopo qualche mese arriva in rifugio, dove si rivela essere un cane dolcissimo e molto equilibrato. In poche settimane Casper trova una bellissima adozione.

– LALLA E CURRY –

NELLE FOTO: Lalla (la cagnolona bianca) e Curry in adozione

Lalla (la cagnolona bianca) é cresciuta in un canile d’Abruzzo dove è difficile entrare, far foto e riuscire a portar fuori i cani. Lì ci ha passato circa quattro anni di vita. La scelta è ricaduta su di lei perché quando l’abbiamo vista in canile si è dimostrata essere buonissima e coccolona, molto simile ad Amber, un’altra cagnolona abruzzese tra le più equilibrate che siano mai passate per il nostro rifugio. Curry invece, più timida di carattere, arriva da un canile del Lazio e ha quindi una storia molto simile.

Da noi in rifugio entrambe giravano libere nel gruppo al di fuori dei box. Lalla perché era buonissima, Curry perché amava la libertà e cercava sempre di scavalcare o aprire le porte e quindi si preferiva lasciarla uscire durante la giornata.

L’adozione di coppia non era stata programmata. Infatti era nata come “l’adozione di Curry”, ma durante le visite degli adottanti Lalla si intrometteva sempre per chiedere le coccole. Così sono state adottate entrambe e adesso convivono anche nella nuova casa.

– YUMA –

NELLE FOTO: Yuma in canile e in adozione

Yuma è un’altra cagnolona abruzzese che, il giorno in cui l’abbiamo vista e fotografata, era arrivata in canile relativamente da poco, forse qualche mese. In realtà non era tra i cani che avevano attirato la nostra attenzione, tant’è che avevamo preso poche informazioni su di lei e sul suo carattere. Quando è stato il momento di scegliere che cani far uscire però ci era rimasto un posto per una femmina, di taglia qualsiasi e, quando si ha la possibilità di ospitare i cani di taglia più grande, perché prendere quelli di taglia piccola che hanno possibilità cinque volte maggiore di uscire? Così riguardando le foto abbiamo visto lei e, pur essendo un po’ in dubbio sul suo carattere, abbiamo deciso di aiutarla.

Si è poi rivelata essere un bellissimo cane, un po’ timida e molto tranquilla. Nel complesso davvero un bel carattere.

Poco dopo essere arrivata in rifugio una volontaria ci chiama per chiederci se questa cagnolona l’avevamo fatta uscire noi, perché di fatto in canile non c’era più. Si scopre che si stava già valutando una possibile adozione, per lei e per il suo compagno di box, poco prima che partisse. L’adottante però si trovava nel Lazio e si era un po’ incerti sul sottoporre Yuma ad un altro viaggio per riportarla indietro, anche perché l’adozione non era ancora stata ben valutata. Nel frattempo anche noi continuiamo a proporla in adozione, alla ricerca di una sistemazione migliore che infatti si presenta poco dopo. Si è quindi optato per la famiglia qui in Lombardia in cui ora convive con un altro meticcio sempre adottato da un canile.